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Oggetto misterioso....ma non troppo
Quando ho creato il link che porta a questa pagina, non avevo ancora pensato a cosa avrebbe potuto contenere
Ora che ho iniziato a costruirla di una cosa sono certo: che, anche se fu ispirata dal successo riportato dall'Asus EEE, non troverete qui l'ennesima lista di problemi risolti e/o settaggi particolari per modificare o migliorare il funzionamento di questo Mini Computer che ognuno può dotare del sistema preferito come qualsiasi PC (con qualche limitazione a seconda delle scelte)
Xandros (Default) uBuntu Mandriva Microsoft XP Microsoft Vista Apple X
Oltre a tutto sarebbe inutile visto che potete trovare qui
tutto l'aiuto che vi può necessitare ed i pareri di persone ben più esperte di me (certamente) in campo Linux.
Se poi volete la lista di tutti i Files e Programmi presenti su un Asus Eee PC 701 ( il modello che più di altri ha decretato il successo della serie Eee con S.O. Linux) potete trovarli QUI
Questa pagina invece inquadrerà questo oggetto, definito misterioso ma non troppo, in una visione diversa cercando di fornire (imho) la ragione per la quale il dispositivo di Asus ha generato una così ampia reazione al computer mini, quali effetti questo ha avuto sulla concorrenza (in paticolare su Microsoft) e quali e quanti saranno gli sviluppi del fenomeno avviato. Il fenomeno dei Mini PC non è certo nuovo. La febbre della miniaturizzazione infatti è sempre esistita, mai sopita, rilanciata anche da grandi nomi (leggi Microsoft) ma mai è stata capace di far scoppiare il fenomeno, come accaduto con l'annuncio del modello Eee di Asus Se siete curiosi di fare un salto nel tempo alla caccia dei Mini PC e dei tentativi più o meno riusciti di crearne uno che fosse ciò che gli utenti attendevano potete guardare QUI una piccola STORIA DEI MINI PC che hanno anticipato quelli di oggi.
Per analizzare la piccola rivoluzione innescata dal modello Eee di Asus (a proposito anche il nome sembra voluto per suscitare curiosità) bisogna partire dal contesto esistente prima della sua apparizione. Contesto inteso a largo spettro. Intendo cioe dire che sul mercato di allora i portatili (standard) avevano già ottenuto l'affermazione sopra i modelli Desk e avevano anche raggiunto la saturazione per eccesso di modelli prodotti tutti simili, senza che, peraltro, la concorrenza avesse teso a ridurre i prezzi (salvo le svendite per rinnovo degli stocks). Era comunque possibile reperire sul mercato un notebook tra i 500 e i 400 euro, onestamente non brillante per peso o autonomia ma sufficiente a soddisfare la voglia di portabilità. Dal lato opposto i PDA (erroneamente intesi da qualcuno come Mini PC) avevano inizialmente soddisfatto le voglie di miniaturizzazione degli utenti ma il convergere (obbligato) con i cellulari ha finito per far prevalere i servizi multimediali contro l'uso lavorativo dei medesimi fortemente limitato anche dalla dimensione dello schermo che ridotto a 2.8/2.6' non invoglia certo a lavorarci sopra. (Oddio, visto che vogliono farci vedere la TV su quegli schermi certo tutto si può fare). Comunque da tempo i nuovi modelli e i top di gamma difficilmente scendono con il prezzo sotto i 500 Euro Su questo quadro la proposta Origami di Microsoft aveva dato il via all'aspettativa di modelli portatili ma ridotti in peso e dimensioni pur se dotati di un completo S.O. per PC. Scelta strategicamente ineccepibile che partendo dalla domanda di PC mini codificava le caratteristiche degli UMPC, macchine capaci di far girare un Sistema Operativo standard offrendo cosi al produttore l'opportunita di utilizzare anche su queste macchine i suoi e futuri S.O. senza modifiche rilevanti. Tuttavia a far da zavorra al lancio di questi modelli furono certo l'autonomia e il prezzo, non corrispondenti certo a quanto preventivato e forse anche un fattore forma non molto accativante..
Ed, è più o meno a questo punto e in quest'ottica che Asus, in contrapposizione ai suoi stessi UMPC propone il primo PC LowCost che sul mercato abbia destato un reale interesse negli utenti. Probabilmente Asus, partecipando alla operazione UMPC, aveva verificato l'esitenza della domanda di miniPC che il piano Origami non aveva fatto decollare ed ha avuto la capacità e il coraggio di fare una proposta diversa e risultata innovativa al mercato. . 3 almeno sono le scelte essenziali della loro offerta:.. 1 - La scelta di un S.O. leggero, come prima dotazione di default, con la conseguenza di non necessitare di grande spazio di memoria. 2 - Dalla prima scelta origina la possibilità di usare un SSD (poco più di una memory card) anche se di buone caratteristiche. 3 - Ergo un abbattimento di costo sullo standard pur mantenendo una valida scelta di caratteristiche: WiFi, Porte USB, Lettore SDHC etc Queste le prime freccie all'arco dell' Eee. A questo aggiungete che l'Eee rappresenta una piattaforma aperta,, come detto, non gravata dal costo del S.O. Microsoft,ma dotata dei driver necessari per istallare un sistema XP perchè si può pensare ciò che si vuole di Microsoft ma non la si può ignorare. Certo è che Asus con l'Eee ha dato un buon contributo alla diffusione dei S.O.Linux (oltre che aver introdotto commercialmente i primi HD a stato solido). Questo ha costretto Microsoft a dilazionare l'abbandono di XP per non perdere il contatto con il fenomeno creato dalla mossa di Asus) .http://www.microsoft.com/presspass/features/2008/apr08/04-03xpeos.mspx
E' istruttivo leggere una parte del messaggio dove l'intervistatore chiede chiarimenti su quali siano gli ULCPCs (Ultra Low Cost PCs) che hanno costretto Microsoft a questo passo. Secondo la risposta integralmente riportata: :ULCPCs are a new and growing class of mobile computers (Computer a basso costo non sono certo una nuova classe solo che prima non conveniva produrli) designed for first-time PC buyers and customers interested in complementing heir primary Windows-based PCs with companion devices with limited hardware capabilities. (Non mi sembra che questi modelli abbiano capacità Hardware poi così limitate altrimenti come ci girerebbe Windows?) These machines vary, but they typically have smaller screen sizes (I 7 pollici di schermo non erano piccoli quando definiti come standard da Microsoft per i suoi UMPC) and lower-powered processors than more expensive mobile PCs. (non mi sembra che, specie per i modelli con Atom a 1.6Ghz si possa parlare di processori di bassa potenza) While originally intended for students and other first-time PC customers in emerging markets, (questo indirizzo era gia stato previsto e considerato come ottimo sistema di estensione del mercato del S.O. ma senza grande successo) were now seeing interest in these affordable devices in developed countries as well. (e questa la reale preoccupazione visto che l'interesse, non previsto da Microsoft, si è evidenziato anche se i modelli montavano il S.O. Linux) One thing weve heard loud and clear, from both our customers and our partners, is the desire for Windows on this new class of devices. (è in parte comprensibile ma non sarei così entusiasta considerato che mplti probabilmete hanno avuto occasione di apprezzare Linux) We are enthusiastic about this category because it enables us to bring the benefits of Windows to more customers. (entusiasmo logico per un mercato che qualcuno vi ha aperto ma i benefici di Windows comprendona anche far lievitare il costo deglitULCPcs con XP?). Comunque per Microsoft un passo indietro a causa di un S.O. Linux, che poteva affermarsi sia pure solo sui LowCost PC, poteva significare una inadeguatezza a scapito della propria immagine e pertanto, giocando con le parole, ha perfezionato la giustificazione della mossa cancellando la prima definizione di ULCPCs (pericolosamente legata ai PC) attribuendola alle esigenze dei Net-top (tipologia di creazione estemporanea relativa a modelli sostanzialmente identificabili come : " portatili dall'hardware minimale ideati unicamente per consentire la navigazione in Internet e la consultazione della posta elettronica" http://www.microsoft.com/italy/stampa/comunicati_stampa/giu08/0406_nettop.mspx . Posizione per asserire che l'XP viene mantenuto in vita come S.O. per modelli con caratteristiche per uso limitato portando a identificare i PC lowcost con i Net-top facendo così pensare che questi modelli usino Linux a causa di scarse esigenze e prestazioni. Già si è diffuso l'uso improprio del termine Net-top e/o NetBook per identificare mini PC (LowCost o meno) come rilevabile da questo esempio che mostra la differenza tra titolo e articolo linkato nel definire li stessi oggetti.
Comunque un MiniPC a 299$ (rapidamente e furbescamente trasformati in 299Eur) non poteva che andare a ruba appena dopo il lancio
specie se al prezzo si aggiunge quanto sopra detto e una costruzione solida e gradevole e, per lo più, delle accettabili prestazioni.
Quando un produttore ha il coraggio di lanciare un prodotto che apre una prospettiva nuova (ma soprattutto ha successo nel farlo), tutti coloro
che avevano o meno progetti similari si presentano sul mercato con la pretesa (anche non dichiarata) che il loro prodotto è migliore.e per
aggiudicarsi almeno una fetta della torta.
E' ovvio quindi che la pagina dedicata inizialmente all'Asus Eee debba estendere il discorso ad altri concorrenti che fanno dell'Eee.sempre
il primo ma ormai (o per fortuna) non più il solo.
Qui vengono prposti alcuni dei modelli già noti e/o di prossima diffusione
ATT. La pagina è in costruzione/Aggiornamento continuo pertanto le sottostanti tabelle sono soggette a variazioni e sopratutto non
hanno la pretesa di essere esausive del fenomeno LowCost e/o della sua evoluzione.
|
MODELLO |
Oggetto Fisico |
Hardware |
Connessioni |
Altro |
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ASUS Eee PC 701 |
22,5cm x 16,4cm x 3,50cm Peso: 0,95 kg Schermo: LCD WVGA 7" Tastiera: Qwerty Touch Pad |
Intel Celeron M 900 Mhz 4GB Solid State Disk Memoria: 512MB DRAM Batteria Li-Ion 4 celle 5200mAh Scheda audio integrata |
1 Porta VGA 3 Porte USB 2.0 Ethernet 10/100 RJ 45 WiFi 802.11b/g Slot SD Uscita cuffie 1 Webcam 0.3Mpx |
S.O. Linux Xandros Prezzo.€.200 circa c/o Expansys |
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ASUS Eee PC 901 |
22,6cm x 17,5cm x 3,90cm Peso: 1,140 kg Schermo: LCD WVGA 8.9" Tastiera: Qwerty Touch Pad |
Intel GMA 950 1600 Mhz 12GB Solid State Disk Memoria: 1024MB DRAM Batteria Li-Ion 6 celle 6600mAh Scheda audio integrata |
1 Porta VGA 3 Porte USB 2.0 Ethernet 10/100 RJ 45 WiFi 802.11b/g Bluetooth Slot SD Uscita cuffie 1 Webcam 1.3Mpx |
S.O. Windows XP home Prezzo.€.399 |
|
ACER Aspire One |
24cm x 17cm x ? cm Peso: 0.99 kg Schermo: 8.9" LED WSVGA Tastiera: Qwerty (95%) Touch Pad |
Intel ATOM N270 1,6 GHz 8GB Solid State Disk Memoria: 512MB DRAM Batteria Li-Ion 3 celle 2200 mAh Scheda audio integrata |
1 Porta VGA 3 Porte USB 2.0 Card reader 5 in 1 Ethernet 10/100 RJ 45 WiFi 802.11b/g Slot SD/SDHC(expand HD) 1 Webcam 0.3Mpx |
S.O.Linpus Linux Lite Prezzo.€.299 |
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DELL Inspiron Mini 9 |
23.2cm x 17.5cm x 2-3cm Peso: kg Schermo: 8.9" WSVGA Tastiera: Qwerty Touch Pad |
Atom Cpu 4GB Solid State Disk Memoria: 512MB DRAM Batteria Li-Ion 4 celle 3500 mAh |
1 Porta VGA 3 Porte USB 2.0 Ethernet 10/100 RJ 45 WiFi 802.11b/g Slot SD/SDHC Uscita cuffie WebCam (Optional) Bluetooth (Optional) |
S.O. Linux Ubuntu 8.04 Prezzo.€.369 |
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FujitsuSiemens Mini |
23.3cm x 17.5cm x3-3.6cm Peso: 1.0 kg Schermo: 8.9" WSVGA Tastiera: Qwerty Touch Pad |
Intel ATOM N270 1,6 GHz 60/80GB HD(3600x4200rpm) Memoria: 1 MB DRAM Batteria Li-Ion Scheda audio integrata Altoparlanti integrati microfono integrato |
1 Porta VGA Porte? USB 2.0 Ethernet 10/100 RJ 45 WiFi 802.11b/g Bluetooth Slot Express Card Uscita cuffie 1 Webcam 1.3Mpx |
S.O. Microsoft XP ome Prezzo € 399 |
|
Lenovo Ideapad S10 |
25cm x 18,9cm x 2.5cm Peso: 1.2 Kg Schermo: 10" 1024x600 Tastiera: Qwerty Touch Pad |
Intel ATOM N270 1,6 GHz 160 GB Hard Disk Memoria: 1GB DRAM Batteria Li-Ion 3 celle 2200 mAh Scheda audio integrata Altoparlanti integrati microfono integrato |
1 Porta VGA 2 Porte USB 2.0 Slot Express Card 34 Card reader 4 in 1 Ethernet 10/100 RJ 45 WiFi 802.11b/g 1 Webcam 1.3Mpx |
S.O. Windows XP? Prezzo € 329 |
|
Lenovo Ideapad S9 |
25cm x 18,9cm x 2.5cm Peso: 1.0 Kg Schermo: 8.9" WVGA Tastiera: Qwerty Touch Pad |
Intel Atom N270 1.6GHz Disco: 4Gb SSD |
Webcam: 300K WiFi: 802.11 b/g Bluetooth |
S.O. Linpus Linux Lite Prezzo € 300 |
|
MSI Wind U90 |
26cm x 18cm x 1.9-3.15cm Peso: 1.0 Kg circa Schermo: 8.9" WVGA LED Tastiera: Qwerty Touch Pad |
Intel ATOM 1,6 GHz 80 GB Hard Disk Memoria: 1GB DDR2 Batteria Li-Ion 3 celle ? mAh Scheda audio integrata Altoparlanti integrati |
1 Porta VGA 1 porta D-sub 3 Porte USB 2.0 Ethernet 10/100 RJ 45 WiFi 802.11b/g Bluetooth 2.0 Lettore Card: 4 in 1 Uscita cuffie microfono in 1 Webcam |
S.O. Windows XP Home Prezzo € 399 offerta Wind |
Questo primo tentativo di monitorare la categoria e la sua evoluzione nasce dalla sensazione che il fenomeno, che si è sviluppato per
l'incontro dell' interesse del mercato per miniPC validi e a basso costo con una offerta innovativa e inteligente, possa essere covertito in
un pretesto per il rilancio di un mercato (quello dei notebook classici) fiaccato da una esagerazione di modelli tutti nella maggior parte
identici.
In sostanza il concetto è quello di soddisfare la voglia di Mini (mai sopita come sopra detto) ma con aggiunte, una qua. una la, sapientemente
presentate come miglioramenti inevitabili, per far lievitare il prezzo di un oggetto non più LowCost ma adesso Netbook .
Ma poco importa se le aggiunte fatte sono inutili proprio per i dispositivi che vengono chiamati NetTop/NetBook.
Faccio qualche considerazione.
Perchè uno schermo da 7' pollici è giudicato valido per un UMPC ma immediatamente diviene insufficiente per un LowCost tanto da
necessitare di schermi da 9/10 pollici com maggiori consumi, dimensioni e peso ? E ovviamente costo.
Perchè si accetta di nominare questi dispositivi NetBook e li si dota di HD, in certi casi, anche da 80/160 Gb ? Che senso ha una simile
variante in un Netbook destinato principalmente a navigare e o consultare la posta e poco più secondo la loro definizione ?
Salvo errori per questo tipo di prestazioni è più che sufficiente un Nokia (Internet Tablet) anche solo nella prima versione N770.
Certo è che le mie opinioni possono o meno essere condivise ma, cerco di chiarire in che direzione dovrebbe andare per me l'evoluzione
del concetto LowCost PC proposto da Asus.
HP ha creato un notebook con autonomia di 24 ore. Questo è stato ottenuto con l'ausilio di SSD e schermo retroilluminayo a Led.
caratteristiche ritrovabili anche in alcuni low cost. Perche allora non dedicarsi con la stessa impostazione a creare MiniPC con durata
estesa cercando di non aumentare peso , costi e dimensioni ?
C'è da dire che i futuri modelli (almeno alcuni per ora) prevedono di montare un connessione 3G per un utilizzo mobile ad ampio raggio.
Soluzione interessante che farà felici gli operatori del settore (specie in Italia), giustificherà meglio la qualifica di NetBook e probabilmente
porterà il Cost (non più Low) ad aumentare ancora.
Una diversa classe di dispositivi (innovativi) può essere rappresentata da modelli come il Foleo di Palm (abortito) o il Celio RedFly.... che
propongono una simbiosi con pdaPhone/Smarthone sia presentatndosi come un tipo di Mini PC sia come Terminal privo addirittura di Cpu,
S.O. e unità di storage.
Comunque per riassumere hanno comunicato la creazione di loro modelli, o sono frutto di rumors, le seguenti marche che risultano interessate
a questa fetta di mercato:
ACER Aspire One AcerModels
DELL Mini Inspiron
FUJITSU SIEMENS Amilo Amilo video
HP MiniNote (Pdf)
HP è una marca che non ha bisogno di presentazioni.Al vertice per molto tempo nel campo dei PDA non manca
certo di esperienza per i notebook. Caratteristiche che danno una buona garanzia sul loro prodotto.
Tuttavia non posso non notare un peso superiore (e anche un prezzo) che nella versione che più si avvicina all Asus
viene proposto a $499.
Versioni certamente più complete hanno prezzi anche superiori e la definizione LowCost finisce per non essere
appropriata Qui trovate più ampi dettagli
LENOVO Ideapad G - S10 - S9
MEDION Akoya Mini
MSI Wind U100 Wind U90
Questo modello è stato il primo ad apparire come avversario di Asus e forse è anche il primo ad aver mantenuto nella
competizione la giusta impostazione LowCost. In realtà si dovrebbe fare il paragone con le versioni successive all' Eee
701 di cui non adotta la soluzione di HD a stato solido. Si tratta comunque di un modello che vale la pena di tenere in
considerazione (almeno se non volete Linux istallato visto che adotta XP). Video e Pre Review disponibili QUI
SURCOUF Mobile PC
SYLVANIA Sylvania G
VIA Open Book (reference design)
:http://www.linuxlinks.com/article/2007111710124771/Asus-701-Appendix.html
(Pagina in costruzione)